le attese.
Quelle importanti,quelle che hanno un certo spessore e più tempo impiegano a finire e più ti innervosisci.
Tutto ciò perchè ancora non è uscita la graduatoria del test per la specialistica.
Reiras
in pensieri, odio
commenti (1)
Manca un giorno 16 ore e 23 minuti.
Ok,non voglio farvi scervellare troppo così ve lo dico --> sono nata il 2 agosto alle 10,55 ^______^
Accanto a me c'è già un regalo. In realtà c'è da domenica sera,ma non voglio aprirlo prima del tempo! Mi spiace per i genitori di Ema che mi han fatto anche una minifesticciola (perchè,come al solito,loro saranno in vacanza),ma su certe cose sono inamovibile!
In casa ci sono anche i festoni ^_^
E in macchina di mia mamma c'è il REGALONE! Insieme alle candeline,all'augurino . . . Non vedo l'ora di vedere tutto!!!
Il regalo del mio darling c'è mancato poco che lo vedessi,ma tra che sono bassa,un po' tonta e il mio inconscio fa il superlavoro specie al mio compleanno non l'ho visto ç_______ç . . . Che opportunità sprecata!
Nel frattempo domani sono all'ospedale. E stamani ero a lavoro. C'è anche mancato poco che gli dicessi che sarei stata occupata per tutta la settimana,ma poi mi sono trattenuta.
Comunqueq sia i 23 si avvicinano . . . Sono troppo vicini!
IO NON SONO ANCORA PRONTA ! ! !
Reiras
in pensieri, realtÃ
commenti
Questo blog non ha un senso. L'ho aperto così,perchè mi andava. Inizialmente era perchè credevo fosse più facile stare dietro ad un blog che ad un diario vero, anche perchè avendo finito il liceo e andando all'uni,dove lo trovavo il tempo per scrivere,incollare,disegnare . . . sul diario?! Mica c'erano più le ore di filosofia,storia,italiano . . . Col tempo ho poi scoperto che è più incasinato tenere un diario on-line che uno in carta perchè mica sempre (come ho già detto alcuni post fa) son sempre pronta per scrivere al macco. Sì, adesso puoi aggiornare il blog dal cellullare,ma è un casino anche quello! Specie per me che osno quasi sempre in posti in cui il cell non prende.
Comunque tutto sto preambolo per ''parlare'' di un argomento che,nonostante si sia esaurito alle 15 ( poi capirete) mi è rimasto talmente tanto impresso che devo scriverne qualcosa.
Tutto iniziò stamani con una semplice conversazione con la vicecaposala di psichiatria,tale Arcangela che mi fa ''Sai,anche mia nipote si chiama Sara,ha 22 anni''
''Allora abbiamo la stessa età'' Frase fatta,scontata,ma non sono molto per le conversazioni,specie dopo un'alzataccia a cui sono seguite 3 ore di niente assoluto perchè ho scelto un tirocinio del cavolo.
'' Ha un bimbo di 6 anni e un'altro di 4 mesi''
Tralasciando il perchè me l'abbi detto,io non ho saputo cosa rispondere. Riuscivo solo a pensare ''16 anni'' e
''ha iniziato presto!'' ma me ne sono uscita con un semplice ''ah'' e fortunatamente i suoi doveri lavorativi l'han portata via da me.
Non è che la giudico male,non la giudico proprio,vita sua e se son contenti loro bene. Però mi ha comunque un po' toccato. 16 anni sono pochi. Ma forse la cosa che più mi dà da pensare è che ai nostri 16 esistevano già tutti i metodi contraccettivi tutt'ora esistenti. E' vero che può sempre succedere di tutto,però questo mi ha dato da pensare che tante ragazze ancora oggi si trovano nella sua situazione. E non tutta la prole si sarà trovata dei genitori ( quando è fortunata) maturi da poterli crescere nle modo giusto.
Ora,non pensate che sia della fazione di ''facciamo i figli a 40 anni'',assolutamente no! Anzi,a dir la verità io voto dai 22 ai 30,di più no.
L'unica cosa che so è che ci vuole maturità per crescere dei figli.
E sapere che tante ragazzine ( perchè prima dei 22 altro non si è) ancora oggi rimangano incinte,mi fa strano. Penso di essere io quella fuori dal mondo.
Cosa c'è di più facile che capire di usare il preservativo o la pillola?
Mica siamo nel terzo mondo o sotto dittatura religiosa.
I metodi ci sono,ma non tutti li usano e molti si salvano solo per pura fortuna.
Stavo per lascare andare tutti 'sti discorsi quando accendo la tv e che vedo? Un programma che ospita ''superfamiglie''. La più '' piccola '' aveva 6 figli e non si sarebbero fermati lì.
Fin qui niente di che. Se riesci a fargli vivere una vita dignitosa con i prezzi che ci sono oggi,vi volete bene,siete felici,va bene.
Ma non venitemi a dire che volete che vi riducano le bollette perchè avete tanti figli.
Ne avete tanti e di conseguenza consumate tanto perchè l'avete voluto voi.
La vita non è mai stata facile,sia dal punto di vista più astratto a quello più materiale.
Per vivere meglio servono salute e soldi.
Per poter stare a casa con i figli servono soldi.
Ma in tutto il mondo,non solo in italia.
Ne avete fatti 8? Bene,bellissima famiglia,ma non venite a chiedere all'enel di dimezzarvi la bolletta perchè avete 8 figli.
Non è il fatto di chiedere un'agevolazione fiscale che mi urta,quella è lecita,ma la motivazione per cui la chiedi.
Mio babbo ha fatto richiesta di pensione perchè gli hanno asportato un rene per un tumore e ha meno forze di prima per cui economicamente siamo messi insomma.
E' successo,mica se l'è andato a cercare.
OK,non riuscite ad arrivare a fine mese,se c'è qualche possibilità di aiuto chiedetela,ma non usate i figli come scusa!
Perchè loro non c'entrano assolutamente niente!
E' stata una vostra decisione. E usarli così,specie se sentono i più piccoli,non farà altro che ricadere su di loro.
p.s. stediamo un velo pietoso sulla scelta del nuovo allenatore della Juve. . . Mi sa che alla fine il male minore fosse Lippi. . .
Reiras
in pensieri
commenti (1)



