Questo blog direi che è chiuso per sempre.
Appena troverò il modo e il tempo per capire se dovrò perdere tutto o potrò salvarlo in qualche modo, non sarà più on line.
Io non sono cambiata,ma è cambiata la mia vita. Si è chiusa una parte della mia esistenza e la mia nuova avventura merita un nuovo inizio,un nuovo blog senza passato. Si riparte da zero.
C'est la vie
Reiras
in news, destino, hola
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Giornata iniziata di cacca e finita di merda
Reiras
in aiuto, destino, così, non va
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Forse dovrei cambiare il titolo al blog.
Utlimamente sta diventandoun ''raccogli-sfogo''.
Ma sta andando tutto così male?!

E si che tutto è iniziato con la prospettiva di una brillante estate . . .
Come fanno presto a cambiare le cose.
E' proprio vero che se una cosa può andare male lo farà.
Ah. . . qualche anno fa ero ancora una fanciulla libera,felice e spensierata.
Cognatì,ti ricordi la serata al cinema a vedere 'Cane Invers'?
Ormai sono entrata nel duro mondo del lavoro.
Ci credo che gli psichiatri guadagnano tanto,è troppo stressante!
Che già è stressante cercare lavoro specie perchè nessuno ti richiama,poi ti trovi dei tizi imbecilli coem quelli che ho trovato io e il gioco è fatto!
In effetti sapevo che non poteva portare a niente di buono.
C'ho fatto tirocinio 2 anni,li conosco. Però,essendoci anche altri ''pretendenti'',pensavo che stavolta fosse una cosa seria.
E INVECE NO!
Mi han chiamato all'inizio di giugno. Cercavano qualcuno per le sostituzioni da chiamare al bisogno e qualcuno per ''sostituzione ferie'' da assumere luglio-agosto.
Questo qualcuno avrei dovuto essere io.
Poi viene fuori che vogliono solo una persona e senza contratto,ma con la partita iva.
Comunque continuano a volere me che la partita iva non l'avrei fatta per le spese superiori ai guadagni.
L'altra settimana sembrava avessero trovato la soluzione e che stamani sarei dovuta andar là per accettare il lavoro.
E INVECE NO!
Stamani mi han fatto andare là per scaricami definitivamente.
Io dico che avrebbero potuto farlo anche per telefono. Oltretutto mi han fatto perdere una mattinata perchè l'incontro era alle 10 e per andar da loro ho rifiutato di fare una sostituzione alle colonie.
Insomma,oltre il danno anche la beffa.
Senza poi contare che come diceva qualcosa,tirava fuori frasi che mi sminuivano ancora di più.
'Te hai il titolo che conta,specie nelle strutture come queste (di riabilitazione psichiatrica). la richiesta di lavoro parte se c'è bisogno. che se c'è bisogno anche se non hai il titolo un modo per farti rientrare si trova.In organico al momento non c'è bisogno . . .'
In parole povere,anche se ho studiato non serve anzi,meglio chi non ha titoli che si paga di meno.
Ci credo che in organico non c'è bisogno,han fatto 3 assunzioni da novembre a ora!
Anche se io continuo a chiedermi come si può essere una struttura di riabilitazione senza un riabilitatore.
E sì che vogliono anche mettere su corsi di danza terapia . . .
Reiras
in lavoro, tristezza, destino, così, mmmhhh, non va
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Samarcanda
Roberto Vecchioni
R. Vecchioni
(1977)
C'era una grande festa nella capitale
perché la guerra era finita.
I soldati erano tornati tutti a casa e avevano gettato le divise.
Per la strada si ballava e si beveva vino,
i musicanti suonavano senza interruzione.
Era primavera e le donne potevano, dopo tanti anni,
riabbracciare i loro uomini. All'alba furono spenti i falò
e fu proprio allora che tra la folla,
per un momento, a un soldato parve di vedere
una donna vestita di nero
che lo guardava con occhi cattivi.
Ridere ridere ridere ancora
ora la guerra paura non fa,
brucian le divise dentro il fuoco la sera,
brucia nella gola vino a sazietà
musica di tamburelli fino all'aurora
il soldato che tutta la notte ballò
vide tra la folla quella nera Signora
vide che cercava lui e si spaventò.
"Salvami, salvami grande sovrano
fammi fuggire, fuggire di qua
alla parata lei mi stava vicino
e mi guardava con malignità"
"Dategli, dategli un animale,
figlio del lampo, degno di un re
presto, più presto perché possa scappare
dategli la bestia più veloce che c'è".
"Corri cavallo, corri ti prego
fino a Samarcanda io ti guiderò
non ti fermare, vola ti prego
corri come il vento che mi salverò...
oh oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh cavallo,
oh oh cavallo, oh oh".
Fiumi poi campi poi l'alba era viola,
bianche le torri che infine toccò,
ma c'era tra la folla quella nera Signora
e stanco di fuggire la sua testa chinò
"Eri tra la gente nella capitale
so che mi guardavi con malignità
son scappato in mezzo ai grilli e alle cicale
son scappato via ma ti ritrovo qua!"
"Sbagli, ti inganni, ti sbagli soldato
io non ti guardavo con malignità,
era solamente uno sguardo stupito,
cosa ci facevi l'altro ieri là?
T'aspettavo qui per oggi a Samarcanda
eri lontanissimo due giorni fa,
ho temuto che per aspettar la banda
non facessi in tempo ad arrivare qua".
Non è poi così lontano Samarcanda,
corri cavallo, corri di là...
ho cantato insieme a te tutta la notte
corri come il vento che ci arriverà.
"Oh oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh cavallo,
oh oh cavallo, oh oh".
Reiras
in destino
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